STRADE PARTE PER I SUOI PRIMI KM DI UNITA’ MOBILE FUORI DALL’ITALIA.

1970  km di viaggio per arrivare al Festival di Arte Sociale CreArTe che si svolgerà a Granada dal 17 al 19 maggio.

CreArte è un festival che mira a dare visibilità a diverse pratiche artistiche come strumenti per l’inclusione sociale.

Strade, proprio per le finalità che si propone, ha deciso di partecipare per portare la sua creatività e professionalità all’interno di diversi contesti di disagio nelle periferie di Granada.

© Valentina Zanaga

Marcello ed Edoardo, artisti ed educatori sociali di Strade, condurranno diversi laboratori di percussioni e Body Percussion rivolti a giovani, bambini e adulti che vivono situazioni difficili e di disagio sociale, utilizzeranno il suono come canale comunicativo ed andranno oltre alle parole,  permettendo ad ognuno di raccontare la propria storia con differenti ritmi, ascoltando “vibrazioni” che insieme produrranno un suono comune e collettivo.

Perché la Musica?

La musica è composta da arte e linguaggio; la pratica della musica offre quindi molteplici possibilità di espressione, comunicazione, relazione e interazione. Lo scambio, la crescita, la scoperta e i benefici positivi sono infiniti, soprattutto in contesti in cui la musica può creare un insieme unitario. Le percussioni offrono ampie opportunità di eseguire e disegnare un percorso sia personale che condiviso, oltre a sviluppare appieno il loro aspetto formativo, educativo e di crescita complessiva della persona attraverso i canali del linguaggio espressivo non verbale e la creazione del ritmo.

Verranno anche utilizzati materiali riciclati trasformati in strumenti musicali, contribuendo così alla diffusione di una particolare pratica che riusa e ricicla materiali e oggetti monouso. Questo per rappresentare il primo significativo passo verso gli attuali temi dell’ecologia e del rispetto per l’ambiente all’interno di una visione collettiva della società.

OLTRE ALLA MUSICA… IL TEATRO.

STRADE ha scelto di utilizzare la potenza espressiva ed inclusiva del Teatro per creare occasioni di ascolto del disagio giovanile, dar voce e corpo alle storie nascoste dietro a volti di donne e uomini ai margini dalla società, o semplicemente regalare un applauso di vita.

STRADE accoglie nel suo operare in Italia e in Europa TeatroCosquillas come chiave di lettura per il mondo della pedagogia, della disabilità, della psichiatria e applicato a situazioni di isolamento sociale, abbandono scolastico, gestione emotiva di gruppi in contesti scolastici ed extrascolastici, formazione di operatori giovanili e sociali. Il Teatro nel sociale e per il Sociale.

Il Metodo Cosquillas nasce da un lungo percorso partito nei primi anni del 2000. Il metodo prendere il nome dal gruppo Teatro Cosquillas, che ha sempre osservato, attraverso il mezzo teatro, una straordinaria chiave di lettura per il mondo della pedagogia. Negli anni, il percorso artistico di
Massimiliano Piva, e quello pedagogico di Alessia Veronese, si sono fusi per dare vita ad un mezzo utile e funzionale per il mondo del sociale.

Oggi, questo cammino, coinvolge, ed è tutt’oggi utilizzato in diversi paesi Europei: Irlanda, Polonia, Germania, Spagna, Turchia,Lettonia, Ucraina e Armenia, coinvolgendo situazioni di vari bisogni sociali: dalla disabilità congenita o acquisita da trauma cranico, alla psichiatria; dall’emigrazione, a situazioni di estrema povertà e abbandono, fino ad arrivare all’adolescenza e la gestione emotiva dei gruppi classe all’interno delle scuole, contro l’abbandono scolastico.

Il Teatro rappresenta per STRADE strumento creativo di riscatto sociale, per dar voce al disagio e trasformarlo protagonismo positivo ed inclusivo